nuove minacce
Il malware si mimetizza da personale IT interno, per indurre le vittime a immettere le password su pagine fasulle, in modo da accedere velocemente a SharePoint, OneDrive e altri sistemi aziendali della galassia Microsoft 365. Ecco come mitigare il rischio di Pink Extortion
Pubblicato il 15 giu 2026
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A Pink Extortion è sufficiente una telefonata per ottenere le password. Infatti, è un finto ransomware che sfrutta il vishing (il phishing vocale) per colpire le imprese, conquistando – con tecnica estorsiva – le credenziali aziendali e bypassando l’autenticazione multifattore.